Ricetta elettronica ed indicazione del principio attivo: le linee guida

L’articolo 15, comma 11-bis, del decreto legge 6 luglio 2012 n. 95, convertito con modificazioni dalla legge 7 agosto 2012 n. 135, per la Razionalizzazione della spesa, detto anche “spendig review”, prevede che: ”Il medico che curi un paziente, per la prima volta, per una patologia cronica, ovvero per un nuovo episodio di patologia non cronica, per il cui trattamento sono disponibili più medicinali equivalenti, è tenuto ad indicare nella ricetta del Servizio sanitario nazionale la sola denominazione del principio attivo contenuto nel farmaco. Il medico ha facoltà di indicare altresì la denominazione di uno specifico medicinale a base dello stesso principio attivo; tale
indicazione è vincolante per il farmacista ove in essa sia inserita, corredata obbligatoriamente di una sintetica motivazione, la clausola di non sostituibilità di cui all’articolo 11, comma 12, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27. Il farmacista comunque si attiene a quanto previsto dal menzionato articolo 11, comma 12”.
Ai fini degli obblighi di trasmissione telematica di cui all’art. 50 del decreto legge 30 settembre 2003, n. 269, convertito con modificazioni dalla legge 24 novembre 2003, n. 326, del DPCM 26/3/2008 e del DM 2/11/2011, si riportano di seguito le linee guida per la trasmissione telematica delle informazioni previste dal citato art. 15, comma 11-bis, del decreto legge n. 95/2012.

Testo delle linee guida: http://sistemats1.sanita.finanze.it/wps/wcm/connect/7c3ee5d4-51d2-4502-a009-b9e1fe21c98b/Linee_guida_gestione_principio_attivo+12_set+_2012.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=7c3ee5d4-51d2-4502-a009-b9e1fe21c98b